Come scrivere un CV funzionale e quando usarlo

CV funzionale, cronologico, misto: esistono diversi tipi di CV, e ogni candidato dovrebbe valutare con attenzione qual è la struttura del Curriculum migliore per presentarsi in modo efficace e strategico. Scopriamo insieme cos’è un Curriculum Vitae funzionale, come scriverlo, e quando dovresti utilizzarlo.

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di Camilla Cignarella, Pubblicato: 1 Aprile 2025
Valutazioni medie 4.8/5 stelle con 198 recensioni
Curriculum Vitae funzionale

Per “CV funzionale” si intende un Curriculum Vitae dove le competenze professionali sono in primo piano. Vengono posizionate subito dopo l’intestazione e il Profilo del candidato, e costituiscono la sezione più in evidenza dell’intero documento. Tutto il resto (esperienze, formazione, hobby…) viene dopo.

Nel mercato del lavoro attuale, le skill stanno prendendo sempre maggiore importanza, e questo fa sì che il Curriculum Vitae funzionale stia diventando sempre più diffuso.

Se stai cercando di capire se il Curriculum Vitae funzionale è il formato giusto per te, considera che ci sono diversi aspetti da valutare, a partire dall’analisi dell’annuncio di lavoro a cui vuoi rispondere, passando per il tuo grado di seniority e per la quantità delle tue esperienze lavorative. Vediamo insieme tutti i dettagli e quali sono le diverse opzioni.

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Struttura del Curriculum Vitae funzionale

Osserva l’esempio di Curriculum funzionale qui sotto - puoi notare che, in ordine di lettura dall’alto verso il basso, l’importanza delle sezioni è la seguente:

  1. Dati di contatto
  2. Profilo Professionale
  3. Competenze
  4. Esperienze lavorative
  5. Formazione
  6. Lingue
  7. Autorizzazione al trattamento dei dati personali
  8. Firma
CV funzionale

Quando la sezione “Competenze” segue immediatamente il Profilo, allora si parla di Curriculum Vitae funzionale.

Quali sono i tipi di Curriculum?

Oltre al Curriculum Vitae funzionale, le opzioni generalmente utilizzate sono:

  1. CV cronologico: una struttura che presenta le Esperienze lavorative in primo piano, subito sotto al Profilo.
  2. CV misto o combinato: un CV che presenta Esperienze e Competenze sullo stesso piano, dandovi uguale importanza.
  3. CV formato europeo: un formato standard con sezioni non spostabili, spesso esplicitamente richiesto dall’annuncio di lavoro.

Alcune guide aggiungono a questo elenco anche il Curriculum accademico, ideale per chi lavora nella formazione e nell’Università. Leggi i nostri articoli dedicati a ciascuna struttura di CV per capire meglio qual è il formato più adatto a te.

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Esempi di CV funzionale

Quando usare un Curriculum Vitae funzionale

Che si tratti di mettere in primo piano le tue hard skill o le tue competenze trasversali, vediamo subito una lista di casi in cui il Curriculum Vitae funzionale risulta più strategico ed efficace rispetto ad altre tipologie di CV.

Se desideri cambiare settore

Se hai esperienze professionali in un certo ambito, ma desideri cambiare settore, sarà importante elencare sul Curriculum le capacità che possiedi, e che metteresti in campo se venissi assunto, specie quelle già nominate sull’annuncio di lavoro.

Ad esempio, se hai lavorato come cameriere per 10 anni, e ti proponi come project manager, sarà più strategico mettere in evidenza competenze professionali come gestione dello stress, multitasking, e capacità relazionali, piuttosto che l’elenco dei ristoranti in cui hai servito. Certo, quello non deve mancare, ma dovrà essere posizionato in secondo piano.

Se hai avuto periodi di disoccupazione

A tutti può capitare un periodo di disoccupazione, per un motivo o per l’altro. Tuttavia, se si tratta di più di 6 mesi, sarà importante scriverlo sul CV, mettendo in evidenza eventuali attività svolte in quel lasso di tempo, dal volontariato alla formazione, dimostrando proattività e buona volontà.

In questo caso, le esperienze professionali potrebbero non essere il tuo punto forte: punta quindi sulle competenze e mettile in evidenza usando un Curriculum Vitae funzionale.

Professioni specializzate

Se possiedi delle skill rare, delle capacità e competenze tecniche ricercate, magari acquisite con una formazione ad hoc, puoi scegliere un Curriculum Vitae funzionale mettendole in evidenza. Se l’annuncio di lavoro richiede delle abilità molto specifiche, e tu le possiedi, queste devono essere la primissima cosa che dovrà saltare all’occhio.

Se sei freelance

Il Curriculum Vitae funzionale è l’ideale per tutti coloro che non hanno un percorso lineare, e che lavorano attraverso collaborazioni, progetti, e contratti temporanei. In questi casi, raramente a chi valuta un CV interessa l’intero percorso del professionista, ma vuole piuttosto sapere cosa sa fare il candidato, attraverso un elenco di skill espresse con chiarezza in una sezione dedicata in alto, e dimostrate attraverso un portfolio online facilmente accessibile tramite link sul Curriculum Vitae funzionale.

Scarse esperienze professionali

Il Curriculum Vitae funzionale può essere la scelta ideale se hai poca esperienza lavorativa, ma hai molti corsi all’attivo. Se sei un neolaureato, oppure uno studente. Se hai svolto lavoretti all’estero oppure volontariato.

Lunga permanenza in azienda

Se hai passato molti anni nella stessa azienda a fare le stesse cose, e non hai dunque progressioni di carriera da descrivere né una varietà di mansioni da elencare, puoi fare focus sulle competenze con un Curriculum Vitae funzionale.

Vantaggi e svantaggi del Curriculum funzionale

Vantaggi

Il Curriculum Vitae funzionale mette in evidenzia le competenze più rilevanti per la posizione desiderata – è utile se le skill sono un tuo punto di forza.

Il CV funzionale o tematico aiuta a ridurre al minimo l’impatto di lacune occupazionali o frequenti cambi di lavoro – è utile se hai avuto un percorso lavorativo accidentato.

Il Curriculum Vitae funzionale viene in aiuto dei candidati che hanno percorsi di carriera variegati o non lineari.

Svantaggi

Alcuni recruiter potrebbero preferire vedere un CV cronologico, dato che questo permette di capire più facilmente la storia lavorativa del candidato.

Il Curriculum Vitae funzionale potrebbe non essere adatto a settori in cui l’esperienza cronologica è essenziale.

Se non viene scritto con cura, un Curriculum funzionale rischia di risultare confuso e di diventare più un ostacolo che un vantaggio.

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Il CV funzionale fa per me? 3 consigli per capirlo

  1. Osserva con attenzione l’annuncio di lavoro e chiediti se, per come lo ha scritto, il recruiter è più interessato a capire le tue esperienze oppure le tue competenze. Nel primo caso, scegli un CV cronologico, nel secondo un Curriculum Vitae funzionale. Se sei indeciso, opta per il CV misto.
  2. Scrivi su un foglio a parte i tuoi punti di forza, ovvero ciò che ti rende il candidato perfetto per la posizione. Sono le tue esperienze, oppure le tue competenze?
  3. La differenza principale tra le due strutture di CV è la posizione delle sezioni: per personalizzare il tuo documento a seconda dell’annuncio e dell’azienda, puoi sempre spostare le sezioni in fase di editing per ottenere un Curriculum Vitae funzionale o cronologico a seconda di quello che ti serve

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Come scrivere un CV funzionale - errori comuni

  • Evita di sbagliare struttura del CV: se l’annuncio si concentra molto sulle competenze del candidato ideale, non insistere troppo sulle tue esperienze, specie se poco rilevanti. Scegli piuttosto un Curriculum Vitae funzionale o tematico.
  • Non trascurare le altre sezioni: una volta inseriti i Contatti, il Profilo, le Competenze e le Esperienze, prosegui con le sezioni per ordine di importanza, verosimilmente scrivendo, in ordine, la tua Formazione, Corsi di aggiornamento, Sezioni extra o altre Informazioni aggiuntive, e solo alla fine Hobby, disclaimer sulla privacy, e firma.
  • Le competenze sono meno discorsive delle esperienze: utilizza elenchi puntati ma fai attenzione alla formattazione – evita un Curriculum funzionale che risulti un lungo elenco della spesa.

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Curriculum Vitae funzionale: domande frequenti

Che tipo di Curriculum preferiscono in Italia?

Abbiamo visto le diverse tipologie di Curriculum, ne abbiamo affrontato le caratteristiche e i casi in cui sono più indicate per certi candidati piuttosto che per altri. Tuttavia, possiamo dirti che il tipo di CV più diffuso in Italia è il CV cronologico.

Tuttavia, il Curriculum cronologico non è la scelta migliore per tutti, e gli addetti alle risorse umane italiani non dichiarano una particolare preferenza per una struttura di CV piuttosto che per altre. Quindi, quale Curriculum si usa oggi? La verità è che la scelta della struttura del Curriculum è personale, e deve tenere conto delle tue esigenze e del tuo profilo lavorativo, senza temere errori. Per altri dettagli sui Curriculum Vitae nel nostro paese, dai un’occhiata alla nostra guida sul CV italiano.

Come rendere il proprio CV interessante?

Rendere un CV interessante agli occhi di un recruiter, significa renderlo efficace. Dal punto di vista del contenuto, ecco alcuni consigli per scrivere un Curriculum Vitae il più strategico possibile:

  • Usa parole chiave, utili per superare il vaglio dei software ATS.
  • Sii sintetico e preciso, sfruttando il gergo tecnico del tuo mestiere.
  • Utilizza lo stile e il tono di voce dell’azienda a cui ti rivolgi.

Al di là del contenuto, ecco come rendere il proprio CV interessante dal punto di vista della forma e del design: 

  • Costruisci il tuo documento su un modello di CV professionale da compilare come quelli presenti sul nostro CV maker.
  • Guarda diversi esempi di CV funzionale, cronologico e misto per farti un’idea più precisa di ciò che serve a te.
  • Scegli un layout Curriculum accattivante e al passo coi tempi.

Qual è il miglior formato per il Curriculum?

In genere, con “formato di CV” si intende l’estensione del file in cui si effettua il download di un Curriculum. E, senza dubbio, il miglior formato per inviare il CV è il PDF.

Ma se, per formato, intendi la struttura del CV, possiamo dirti che non esiste un formato migliore. Quali sono i tipi di Curriculum, ci siamo chiesti all’inizio di questa guida? Il CV cronologico, il Curriculum Vitae funzionale, e quello misto. A seconda della tua esperienza, formazione, competenze, punti di forza e requisiti richiesti per il lavoro per cui ti candidi, dovrai capire tu qual è la struttura del CV più strategica ed efficace per la tua candidatura.

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Come scrivere un CV funzionale con un CV maker

Se hai capito che il Curriculum funzionale o tematico è la scelta giusta per te, abbiamo una buona notizia: con il nostro generatore di CV è molto semplice creare un Curriculum Vitae professionale in pochi clic.

Tutti i modelli disponibili da compilare sono estremamente flessibili, così potrai spostare le sezioni dove preferisci, customizzando il tuo documento a seconda di quello che ti serve. Inizia subito a creare un Curriculum Vitae funzionale con noi.

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Camilla Cignarella

Copywriter esperta di consulenza professionale

Camilla Cignarella è una copywriter con esperienza in marketing e traduzione. Nata in una piccola città del sud Italia, si è trasferita in Spagna a 25 anni. Dopo un anno in Andalusia, ha deciso di stabilirsi in Catalogna. A Barcellona si è laureata in Filologia Spagnola e si è innamorata della letteratura sudamericana.

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